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La corda... cosa c'entra una corda?

C'entra eccome, amati da Dio. La corda è un sostegno, serve a trattenere qualcosa.

O qualcuno.

 

Una volta il re Davide ebbe una gran sete. Il problema era che l'acqua necessaria si trovava nel territorio che in quel tempo era occupato dai filistei.

Tre soldati, tre "eroi" (come la stessa Scrittura li definisce) si offrirono allora di andare nel territorio nemico, aprirsi un varco e portare l'acqua al loro re. L'impresa non era affatto facile, si rischiava la vita, e lo stesso re non impose loro un sacrificio simile.

Ma essi, questi tre prodi, vollero tentare l'impresa:

 

Davide ebbe un gran desiderio e disse: "Oh, se qualcuno mi desse da bere dell'acqua del pozzo di Betlemme, che è vicino alla porta". I tre prodi si aprirono un varco attraverso il campo filisteo e attinsero l'acqua dal pozzo di Betlemme, vicino alla porta; quindi la presero e la portarono a Davide... (2^ Samuele 23:15-16)

 

Ora, immaginiamoci la scena.

Ci sono questi tre soldati che si aprono un varco. Sono attenti a non farsi scoprire dal nemico e probabilmente si muovono con molta attenzione. Individuano il pozzo e, sempre nel pericolo di essere scoperti, si apprestano ad attingere l'acqua.

Ma come pensate che abbiano preso la loro acqua?

A quel tempo i pozzi non avevano certo le comode carrucole che conosciamo oggi, nè esisteva alcun rubinetto. I pozzi, soprattutto quelli nei campi occupati, erano solitamente ridotti piuttosto male, erano molto profondi e occorreva che una persona si calasse all'interno per poter attingere l'acqua con un secchio.

Questi tre soldati hanno quindi scelto uno di loro che si calasse nel pozzo, mentre gli altri due lo sostenevano con una corda.

La Bibbia non separa il soldato che si è calato nel pozzo dai due che sono rimasti fuori a sostenerlo, perchè tutti e tre sono stati degli eroi!

I sostenitori che permettono ad un ministero di compiere l'opera del Signore, sono considerati da Dio degli "eroi" tanto quanto il ministro stesso.

 

Vedi, se i due soldati avessero smesso di sostenere quella fune, se avessero detto: "Oh, quant'è faticoso sostenere un soldato... proprio non ce la faccio", o se avessero pensato: "Ho molto da fare e ho tanti bisogni, non ho il tempo nè la possibilità di tenere questa fune...", oppure: "E' pericoloso stare qui...", cosa pensate che sarebbe successo al soldato dentro il pozzo?

Avrebbe raggiunto l'acqua, certamente, ma non sarebbe mai più tornato indietro.

 

Nel pozzo ci scendiamo comunque!

 

Ebbene, sapete quanti ministri si sono calati in fondo al pozzo, hanno ubbidito alla loro chiamata, ma non sono mai più tornati indietro?

E sapete perchè non sono più tornati indietro?

Non sempre il motivo è stato perchè non avessero l'unzione o la chiamata per farlo, ma molte volte è successo solo perchè non avevano nessuno che mantenesse la fune per loro.

"Ma se il Signore ti chiama, Lui ti sostiene", dice qualcuno. Ed è vero.

Ma in che modo il Signore sostiene?

Lo fa con persone che, come te, sostengono la fune.

Iddio ha scelto di sostenere i suoi eroi dando a molti altri il privilegio di partecipare alla missione sostenendo la loro corda.

E costoro sostengono la fune anche se intorno a loro dovessero esserci i "filistei", la sostengono anche in tempi di crisi economiche o di difficoltà, e semmai dovessero risparmiare su qualcosa, non taglierebbero mai il sostegno alla loro fune, perchè significherebbe la morte dell'eroe dentro il pozzo!

Anche costoro, oggi, sono gli eroi di Dio.

 

Chiamati a mantenere la corda

 

Un ministro chiamato da Dio ubbidirà comunque alla sua vocazione e, con sostenitori o senza, si calerà in fondo al pozzo.

Noi del Ministero Vita Abbondante siamo scesi nel pozzo nel 1994 e, da allora, continuiamo a servire il Signore nel campo in cui ci ha posti.

Non ci siamo fatti i calcoli prima di ubbidire alla chiamata, non ci siamo messi a considerare le possibilità di riuscita o se avessimo mai l'opportunità di "risalire", e nemmeno abbiamo posto condizioni, ma semplicemente abbiamo detto "sì" al Signore e abbiamo ubbidito.

E siamo felici di averlo fatto, perchè una vita spesa per il Signore è una vita che vale davvero la pena di essere vissuta, nel bello e nel cattivo tempo, con il sole o le intemperie, quando la luce brilla e quando sembra che il buio prevalga..

Se però vi sono "eroi" che sostengono la corda, se qualcuno da fuori tiene la fune, allora il ministro rimarrà in azione, potrà continuare l'opera del Signore ed essere di benedizione per molti altri ancora.

E credo che sia uno solo a desiderare che i ministri rimangano invece sepolti in fondo al pozzo e non diano più fastidio al mondo con la loro chiamata: il diavolo!

Tutti credetemi, siamo chiamati a sostenere qualcuno.

Anche questo ministero, mentre compie la propria chiamata, a sua volta sostiene qualcun altro.

Questo perchè tutti, ma proprio tutti, siamo chiamati ciascuno di noi ad essere la corda e l'aiuto di qualcuno.

 

L'acqua raccolta appartiene a Dio

 

I soldati portarono l'acqua al loro re, ma Davide non volle più berla:

 

Davide però non volle bere, ma la sparse davanti all'Eterno dicendo: "Lungi da me, o Eterno, il fare questo! Non è forse il sangue degli uomini che sono andati a rischio della loro vita?" E non la volle bere. (2^ Samuele 23:16-17)

 

L'acqua, il frutto della nostra fatica, è qualcosa che appartiene al Signore e a nessun altro.

Solo a lui appartengono i frutti che ciascuno di noi, ognuno nel suo "pozzo", sta raccogliendo.

E solo a Dio appartengono tutti i meravigliosi frutti che il Ministero Vita Abbondante, per grazia di Dio, sta maturando da più di 15 anni di fedele servizio a pieno tempo nella nostra nazione.

Questo ministero, da molti anni, ha scelto di scendere nel pozzo e di compiere la volontà di Dio, nella misura e nel modo in cui la Grazia di Dio ci concede di farlo.

Noi, comunque vadano le cose, nel pozzo ci siamo già calati. Il fondale di un pozzo non è mai un posto comodo nè per noi nè per gli altri conservi, ma è però il posto in cui il Signore ci ha chiamati ad agire, ed è là che noi dobbiamo e vogliamo stare.

Abbiamo deciso di ubbidire alla chiamata di Dio e, tra una difficoltà e l'altra, stiamo raccogliendo l'acqua da versare un giorno davanti al Signore.

Le evangelizzazioni, le Riunioni di Risveglio in tutta la nazione, l'opera con Radio Zoe, le Scuola Bibliche in Italia, i moltissimi impegni missionari che portiamo avanti sono un'acqua di salvezza per i perduti.

Sono un'acqua di visione e di vittoria per moltissimi fratelli e sorelle nella fede.

Sono un'acqua di gioia per i giovani.

Sono un'acqua di ammaestramento per i discepoli.

Sono un'acqua di ispirazione e consiglio per tanti servitori.

Sono un'acqua di misericordia per i bisognosi e un'acqua di speranza per gli afflitti.

E tutto questo, è un'acqua di servizio per Dio e per il Corpo del nostro Signore Gesù.

 

Sì, in qualche modo nel pozzo ci siamo già, e non vi chiediamo certo di venire quaggiù anche voi perchè questo è qualcosa che solo il Signore può dirvi di fare.

Ma la corda che ci tiene in vita, quella fune che ci permette di continuare a compiere il nostro lavoro, vuoi darci una mano anche tu a sostenerla?

Vuoi unirti a coloro che, da tempo, sono impegnati nel mantenere la fune del Ministero Vita Abbondante?

Probabilmente non è forse l'unica corda che sarai chiamato a sostenere, perchè è una benedizione per tutti noi sostenere più corde, e non vorremmo certo che per sostenere noi smettessi di sostenere altri che, come noi, si sono anch'essi calati nel "pozzo". Noi abbiamo molto rispetto e tanta stima per chi, come noi, sta lavorando nel pozzo in mezzo ai filistei. Siamo tutti nella stessa squadra. Glory!

Se però questo ministero ti ha benedetto, se in qualche modo lo consideri di benedizione per la tua vita e quella degli altri, allora aiutaci anche tu a sostenerlo e a mandarlo avanti.

Forse in questo periodo della tua vita non avrai la chiamata di stare in prima linea e a pieno tempo come noi facciamo, e probabilmente la maggior parte di voi potrà continuare a servire il Signore nella propria casa, con la propria famiglia e godendo dei frutti del proprio lavoro, e queste sono tutte benedizioni che Iddio concede.

Ma sappi che se ti unisci ai prodi e se ci dai una mano a sostenere la corda, allora il tuo aiuto non solo ci consentirà di continuare l'opera ma, agli occhi di Dio, ti offrirà anche il privilegio di essere insieme a noi nel pozzo e nel campo in cui siamo chiamati.

Pur continuando a vivere la tua vita laddove il Signore ti ha posto, pur continuando a benedire chi forse stai già benedicendo, il tuo sostegno in questo Ministero ti porterà ad essere insieme a noi nella battaglia, nel bel mezzo del campo occupato dal nemico dell'anima nostra.

 

E anche tu, come i soldati di Davide, entrerai a far parte della nobile e numerosa famiglia degli "eroi" del Vangelo..

 

Con affetto,

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MINISTERO VITA ABBONDANTE

 

 

 

 

 

Testo e grafica a cura del Ministero Vita Abbondante

E' permessa la citazione o la riproduzione integrale del testo solo quando completa del nome dell'autore e della seguente dicitura: "tratto da www.adamoluca.org"