
di Gloria Copeland
Figlio mio, fa' attenzione alle mie parole, porgi l'orecchio ai miei detti non si allontanino mai dai tuoi occhi, custodiscili nel centro del tuo cuore, perché sono vita per quelli che li trovano, guarigione per tutto il loro corpo. Custodisci il tuo cuore con ogni cura, perché da esso sgorgano le sorgenti della vita. Rimuovi da te il parlare fraudolento e allontana da te le labbra perverse.
(Proverbi 4:20-24)
Questa porzione della Scrittura rivela la ricetta di Dio per la vita e la salute. Essa contiene istruzioni che, se seguite in modo corretto, possono letteralmente cambiare la tua vita e la tua condizione fisica, dalla malattia alla salute.
Pertanto, diamo uno sguardo più da vicino a ciò che Dio sta dicendo.
“Fà attenzione alle mie parole…”
Questo significa che devi prestare molta attenzione alla Parola di Dio e concentrarti su ciò che Egli sta dicendo. Quando ascolti qualcosa, gli dai anche la tua attenzione. Concedi del tempo alla Parola, meditala e leggila del continuo, e soprattutto agisci su di essa. Insomma, dai del continuo alla Parola il primo posto nella tua vita.
Isaia 26:3 dice “Alla mente che riposa in te tu concedi una pace perfetta, perché confida in te”. Nel momento in cui presterai attenzione alla Parola di Dio, la tua mente sarà liberata dal dubbio. Quando confidi nella Sua Parola, in realtà stai confidando in Lui.
La Parola di Dio ti manterrà in una pace perfetta.
“Porgi l’orecchio…”
Subito dopo, Dio dice che devi “porgere l’orecchio ai miei detti”.
Tu fai questo nel momento in cui desideri ricevere la conoscenza della Parola di Dio, aprendo il tuo intendimento alla Sua Parola. Sii presente alle riunioni ove la Parola viene predicata ed ascolta assiduamente cassette ripiene di fede, perché questa è la via per “porgere l’orecchio” e far scendere la Parola nel tuo cuore. Romani 10:17 dice: “La fede dunque viene dall’udire, e l’udire viene dalla parola di Dio”. La fede viene udendo la Parola predicata.
Mentre ascolti ciò che viene predicato, fallo anche con le tue orecchie spirituali. In Marco 4:23-25 Gesù ci dice: “Chi ha orecchi da udire, ascolti, percepisca e comprenda. Ed Egli disse loro: “Fate attenzione a ciò che udite. Con la stessa misura [del pensiero e studio] con cui misurate [alla verità che ascolti] sarà misurato [in virtù e conoscenza] a voi; e [inoltre] a voi che udite sarà dato di più. Poiché a chi ha, sarà dato... (The Amplified Bible)
Ogni persona alla quale Gesù stava predicando aveva orecchie fisiche. Egli si riferiva al ricevere la Parola di Dio nel cuore mediante l’ascolto della conoscenza rivelata dallo Spirito Santo.
Hai bisogno di ascoltare con le tue orecchie spirituali così come ascolti con quelle fisiche.
Gesù non parlava di un ascolto passivo. Egli diceva di ascoltare, di percepire e di comprendere, ma anche di fare attenzione a come si ascolta. Il tempo che dedicherai alla meditazione della Parola che ascolti la misura di potenza e conoscenza che tornerà a te mediante la Parola.
A colui che ascolta (o riceve la conoscenza rivelata) sarà dato ancor di più. Se quindi anche tu desideri crescere nella conoscenza di Dio, fai molta attenzione a come ascolti la Sua Parola.
“Non si allontanino mai dai tuoi occhi…”
E’ anche importante mantenere il proprio sguardo sulla Parola di Dio. Non guardare alle circostanze o ai tuoi sentimenti contrari alla guarigione. Guarda e considera le scritture invece di guardare e considerare il tuo corpo. “Non si allontanino mai dai tuoi occhi”.
Gesù disse: “La lampada del corpo è l'occhio; se dunque l'occhio tuo è puro, tutto il tuo corpo sarà illuminato” (Matteo 6:22).
L’occhio è la porta d’ingresso del corpo. Mantieni la Parola davanti al tuo sguardo.
Se il tuo occhio, o la tua attenzione, è sulle tenebre nel tuo corpo - le malattie - allora non ci sarà nessuna luce in grado di cacciare queste tenebre. Se il tuo sguardo è verso le tenebre, allora il tuo occhio sarà malato e di conseguenza, sarà malato anche il tuo corpo.
Ma se il tuo sguardo è focalizzato sulla Parola di Dio, allora il tuo intero corpo sarà ripieno di luce. L’occhio attento non permetterà alle tenebre di entrare.
Porre la nostra attenzione sulle malattie conduce alla morte, ma porre attenzione alla Parola di Dio conduce invece alla vita! In certi casi, ciò a cui tu concedi la tua attenzione potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte.
“Custodiscili nel centro del tuo cuore…”
Permetti alla Parola di Dio di dimorare in te. “Custodiscila nel centro del tuo cuore” meditando in essa e agendo in base a ciò che ascolti. La porzione della Parola sulla quale agisci è la porzione della Parola che sta dimorando in te. Cibati continuamente della Parola di Dio affinché essa produca la fede in te.
Inclina il tuo orecchio verso di essa e non permettere che la Parola si allontani mai dai tuoi occhi, custodendola ben viva nel tuo cuore. Proverbi 4 dice: “Poiché sono vita per quelli che li trovano, guarigione per tutto il loro corpo”.
La Parola è la medicina di Dio.
Gesù ha detto: “Le mie parole sono spirito e vita” (Giovanni 6:63).
Ascoltare la Parola con le tue orecchie, coi tuoi occhi e col tuo cuore ti permetterà di vivere nella salute divina. Diventerà sempre più difficile per te cadere malato, proprio come una volta ti sembrava difficile guarire! La potenza della Parola darà del continuo vita e salute al tuo corpo.
Quindi, “Custodisci il tuo cuore con ogni cura, perché da esso sgorgano le sorgenti della vita” (Proverbi 4:23). La forza della vita proviene dal tuo cuore, e la Parola nel tuo cuore produce vita e salute per tutto il tuo corpo.
“Rimuovi da te il parlare fraudolento…”
Una volta che il tuo cuore si riempie di qualcosa, comincia a traboccare: “Dall’abbondanza del cuore la bocca parla” (Matteo 12:34).
L’ultimo passo della ricetta divina di Dio è parlare, ma non parole di malattie e infermità, ma parola di guarigione e vita, di fede e speranza. “Rimuovi da te il parlare fraudolento e allontana da te le labbra perverse” (Proverbi 4:24).
Affinché la fede operi, deve trovarsi in due posti: nel tuo cuore e nella tua bocca (Deuteronomio 30:14 e Romani 10:10). Devi parlare la Parola di Dio!
Le prime volte in cui imparavo a camminare in fede, mi è capitato molte volte di sentirmi talmente male da non riuscire neanche a stare in piedi. (Imparai in seguito a rivolgermi subito alla Parola appena sentivo anche un minimo sintomo di malattia, prendendo immediatamente una dose della medicina di Dio!) Afferravo la mia Bibbia, cercavo 1^ Pietro 2:24, lo leggevo a voce alta e per fede ricevevo la mia guarigione. Ascoltavo anche la lettura del Nuovo Testamento in audiocassette, e spesso mi capitava di andare a dormire sentendo la Parola letta e predicata. Nel giro di poche ore o al massimo il giorno dopo ero completamente guarita.
La medicina di Dio aveva avuto il suo effetto, guarendo e sanando il mio corpo.
Ma essere malata e ricevere poi la guarigione non è il meglio di Dio per me. Ricevere la guarigione è certamente buono, ma vivere in salute divina è ancora meglio.
Per seguire correttamente la ricetta di Dio per la vita e la salute occorre che ascolti diligentemente la Parola di Dio. Dai alla Parola il posto di autorità nella tua vita e spendi tempo in essa ogni giorno. La vita e la potenza che sgorgheranno dal tuo cuore saranno direttamente proporzionali all’ammontare della Parola che hai depositato in te.
Con la medicina di Dio non corri nessun rischio di avere un’overdose. Anzi, più Parola tu ricevi e più forte diventi. Non hai nulla da perdere se non la malattia e l’infermità!
Quindi, già oggi, prendi la medicina di Dio e metti la Sua Parola all’opera. Essa è la tua ricetta personale per la vita e la salute!
Traduzione dall'originale a cura del Ministero Vita Abbondante
Rev. Gloria Copeland
Fort Worth, TX - USA
Questo articolo è tratto da BVOV Agosto 2006 ed è tradotto pubblicato con l'esplicita autorizzazione di Kenneth Copeland Ministries per la pubblicazione su questo sito.
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La grafica e la traduzione sono a cura del Ministero Vita Abbondante