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Testimonianze

 

 

 

a cura di Lucia Adamo

 

Desideriamo riportare alcuni brani tratti dal libro, pubblicato da Porte Aperte, “Lung Sing. Dalla schiavitù dell’Oppio…”. Il libro narra della chiesa cristiana che nacque nel Laos (una piccola Nazione vicino al Vietnam), ed è stato scritto dal missionario Jan Pit che proprio in quegli anni fondò la missione in quel Paese.

Le vicende che leggerete sono realmente accadute. Esse risalgono al periodo della guerra in Vietnam; proprio in quel periodo, infatti i comunisti vietnamiti invasero la Nazione del Laos e cominciarono a perseguitare i cristiani.

Queste poche righe, riportate fedelmente dal libro, sono molto dure e non hanno bisogno di ulteriori commenti perché  arriveranno direttamente alle nostre coscienze…

 

… Intanto nel Laos si aggravavano le pressioni da parte dei comunisti; anche i missionari le sperimentavano. Quattro dei miei colleghi furono imprigionati e due di loro, due giovani sorelle, furono assassinate. Furono legate l’una all’altra col filo spinato, con le mani sulla schiena; ogni movimento causava loro un dolore intenso.

Questa tortura durò tre giorni e tre notti. In seguito furono slegate e venne detto loro che sarebbero state giustiziate perché avevano svolto propaganda anticomunista.

Due giovani vietnamiti di sedici anni eseguirono la condanna: trascinarono le donne dalla loro casa in una piazza del paese affinché tutti gli abitanti potessero assistere all’esecuzione.

Uno dei soldati chiese loro: “Avete un ultimo desiderio?”

“Si, vorremmo pregare insieme”.

“Va bene, ma fate in fretta!”.

Le donne si inginocchiarono per pregare. Dopo aver pregato cantarono un inno laotiano in modo che tutti i paesani lo potessero ascoltare!

“Kwaam njindi laai kwaam hok Pha Jesu thoean tjietjai Khoi. Alleluja – Khoi mie Phusoi” . – “C’è gioia nel mio cuor, perché l’amore di Gesù dimora in me. Alleluja – io ho un Salvatore”.

I soldati si infuriarono e urlarono alle donne di smettere. Esse però continuarono suscitando la meraviglia degli astanti.

I soldati puntarono i loro fucili sulle donne. Gli spettatori si misero a gridare e indietreggiarono. Mentre le missionarie continuavano a cantare “Alleluja, io ho un Salvatore”, i fucili spararono. Le due sorelle caddero…

 

… I comunisti pensavano di aver vinto la battaglia contro la Chiesa, ma ciò non era affatto vero. Sempre più cristiani cominciarono a radunarsi in segreto. Benché fosse vietato organizzare riunioni, nacquero decine di comunità familiari. Le pressioni divennero sempre più pesanti, anche per Sing… Sing e Bunma (sua moglie) avevano fatto la loro scelta una volta per sempre: ubbidivano a Gesù… le poche notizie che ci arrivarono, riferivano di crescenti pressioni su Sing e Bunma. Una sera suo fratello, insieme con alcuni soldati, venne da Sing per avvertirlo per l’ultima volta.

Dopo la loro partenza Sing e Bunma si guardarono. Benché Sing sapesse ciò che gli sarebbe successo, si mise a cantare con Bunma, con più convinzione che mai:

“Ho deciso di seguire Gesù. Non torno più indietro”.

Suo fratello si trovava nelle vicinanze; quando sentì che cantavano ordinò di arrestarli.

Quella notte Sing, Bunma e il piccolo Samuele di tre anni furono portati via nella giungla…

E non tornarono più.

 

…La fedeltà di Sing gli costò la vita, ma non fu una sconfitta!

E noi, siamo preparati alla persecuzione che verrà in tutto il mondo? Cristo ci ha dichiarato chiaramente che saremo odiati per amore del Suo nome.

Anche Paolo lo ha sottolineato: “E d’altronde , tutti quelli che vogliono vivere pienamente in Cristo Gesù, saranno perseguitati” (II Timoteo 3:12)

Sapremo rimanere anche noi fedeli quando verremo oppressi e perseguitati? Finché abbiamo ancora il privilegio di vivere e servire il Signore in libertà, abbiamo il dovere di aiutare coloro che già soffrono con la nostra preghiera e con il nostro amore.

“Che diremo dunque a queste cose? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?... Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Sarà forse la tribolazione, o la distretta, o la persecuzione, o la fame, o la nudità, o il pericolo, o la spada? … Anzi, in tutte queste cose, noi siam più che vincitori, in virtù di Colui che ci ha amati. Poiché io sono persuaso che ne morte, ne vita… potranno separarci dall’amore di Dio”

Io ho deciso di seguire Gesù, non tornerò più indietro. E tu, cosa fai?

 

 

 

 

Questo testo è stato tratto dal libro "LUNG SING - DALLA SCHIAVITU' DELL'OPPIO", di Jan Pit, ed. Porte Aperte, pag. 95,111,115

La grafica è a cura di Lucia Tilli Adamo