
Leggevo un pensiero inviatomi da una coppia di cari fratelli diplomati alla Scuola Biblica Zoe, Fabrizio e Barbara, un pensiero che mi faceva pensare al bicchiere.
Sì, proprio ad un semplice bicchiere.
Col bicchiere ci si beve, eppure un semplice bicchiere può diventare una prigione a vita per chi non sapesse come uscirne.
E non mi riferisco al solito bicchiere capovolto, quello che potrebbe imprigionare una mosca, per intenderci. No, può essere una prigione anche lasciandone la parte superiore scoperta.
Non ci credete? Pensate che esageri?
Considerate una polena, un piccolo uccello rapace che vive nei boschi d'Europa: se fosse messo in un ipotetico bicchiere largo 2 metri e alto circa 3 metri, pur lasciando completamente scoperta la parte superiore, l'uccello sarebbe del tutto prigioniero! Questo perchè, sebbene sia un abile volatile, la polena ha bisogno di correte per almeno 3 metri prima di poter spiccare il volo. Senza questo spazio, è destinata a rimanere prigioniera pur avendo lo spazio aperto sopra di essa.
E che dire del pipistrello? Nessuno vola come lui la notte! Eppure il pipistrello non riesce a spiccare il volo da un livello basso. Se posto sul pavimento o per terra, ad esempio, il pipistrello sarebbe costretto a cercare degli appigli per salire faticosamente fino ad un livello che gli consentisse poi di spiccare il volo. Questo causerebbe un forte dolore e grande pena all'animale. Ovviamente, se messo in un bicchiere anche piuttosto grande, il pipistrello rimarrebbe prigioniero a vita pur avendo la sommità del bicchiere completamente aperta!
Ma anche il calabrone fa pensare. Se infatti dovesse capitare in un bicchiere con la sommità scoperta, questo insetto potrebbe rimanerci prigioniero fino alla morte! Questo perchè quando il calabrone è prigioniero in un luogo che lo circonda completamente, non considera mai la possibilità di fuggire volando in alto, ma cerca di farlo volando sempre nella stessa direzione più e più volte, in tondo o in basso. Pur potendo volare in alto e uscire dalla trappola, il calabrone cercherà di farlo invece nella direzione sbagliata, cercando una via che non esiste, fino a distruggersi del tutto.
Spesse volte le persone sono proprio come la polena, come il pipistrello o come il calabrone.
Si struggono nei loro problemi e nelle loro afflizioni, cercando disperatamente una via d'uscita dalla parte sbagliata.
E dimenticando che, il più volte, basterebbe alzare la testa e guardare in alto...
Con affetto nel Signore,
Luca Adamo
Per citazioni o riproduzione integrale del testo, indicare: "tratto da www.adamoluca.org"
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