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27 GENNAIO: GIORNATA DELLA MEMORIA

 

a cura del Pastore Luca Adamo

 

 

E' triste ricordare gli orrori dello sterminio subito dal popolo ebraico, ma credo che sia anche necessario e a volte doveroso. E' doveroso ricordare affinché ci si possa dimenticare di come si fa a compiere simili atrocità.

Ma un'altra cosa ancora rattrista il mio cuore, in questi frangenti.

Mi rattrista vedere la difficoltà che alcune istituzioni incontrano nel ricordare questa immane tragedia senza dover allo stesso tempo condannare Israele per alcune decisioni politiche che riguardano il suo attuale governo.

Sembra che a molti risulti davvero difficile limitarsi a onorare la memoria verso gli ebrei uccisi, senza doverli anche condannare, o biasimare, per altre situazioni del tutto estranee alla Shoah.

 

Vedete, sebbene molte siano state le tragedie che hanno visto la morte di innocenti, credo che nessun popolo abbia però mai subito il martirio che gli ebrei hanno subito.

Nessun popolo ha mai subito una carneficina su scala industriale, come è invece successo agli ebrei durante la seconda guerra mondiale.

Nessun popolo come gli ebrei sono stati così perseguitati nel corso dei secoli e in ogni parte del globo, e non solo dalla venuta di Cristo in poi.

Nessun popolo ha mai subito un simile sterminio su una così larga scala, coinvolgendo non solo uno stato, ma diverse nazioni nello stesso periodo!

E nessun popolo ha mai trovato un aguzzino che abbia speso tutto il proprio tempo e la propria forza non solo per distruggerlo, ma addirittura per farlo in base a criteri che nulla avevano a che fare con la politica, la religione, la cultura e nemmeno la nazionalità.

 

Ma c'è ancora un'altra caratteristica che rende purtroppo unica quella tragedia: il consenso che l'antisemitismo ha trovato in tutta Europa, Italia compresa, un appoggio così intenso da rendere sporadici i pur numerosi tentativi di aiuti verso il popolo eletto.

Quando penso alle leggi razziali provo vergogna e imbarazzo per i miei connazionali che si sono macchiati di un gesto così infame.

Non ricordo di un popolo occidentale e cristiano che, nell'era moderna, sia stato così umiliato da un Governo, e lo sia stato in maniera ufficiale e pubblica.

Allo stesso tempo, sono grato a Dio per gli eroi che rischiando la propria vita aiutavano invece i perseguitati, ricevendoli e nascondendoli nelle proprie case.

 

Si, oggi molti recitano discorsi ufficiali dicendosi scandalizzati della persecuzione che gli ebrei subirono, eppure non moltissimo tempo fa gli stessi ebrei erano soli... nessuna importante istituzione reagì pubblicamente e con fermezza alle notizie che giungevano dall'Europa occupata e dai campi di concentramento. Sporadici e deboli tentativi di protesta venivano subito soffocati da compromessi politici ed economici.

Tranne alcuni singoli individui, nessuna importante istituzione si espose più di tanto, per difendere gli oppressi.

E per capire quanto diffuso fosse l'odio verso gli ebrei, basti pensare che aiutando un fuggiasco si rischiava la propria vita. La si rischiava perchè vi erano sempre e ovunque comuni cittadini pronti a tradire chi invece dava una mano al più debole.

 

Possano queste Giornate alla Memoria aiutare l'essere umano a non ripetere simili atrocità, e sebbene alcune situazioni ci mostrino come poco siano servite le testimonianze di ben due recenti guerre mondiali, confido in Dio affinché le persone di buona volontà questa volta non rimangano in silenzio, ma facciano sentire il proprio grido e la propria indignazione verso ogni forma di antisemitismo e di discriminazione nei confronti del popolo ebraico.

 

 

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Questo articolo è parte del Ministero "Vita Abbondante" - Past. Luca & Lucia Adamo - e non può pertanto essere utilizzato per scopi di lucro o plagio.

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