

Tra le tante e tristi vicende che ogni giorno troviamo nei giornali, ve ne sono alcune che a parer mio sono parte di vere e proprie ventate, o ondate, di malvagità. Già in passato ebbi modo di scrivere riguardo questa mia tesi, e anche allora, come oggi, dissi che certi episodi non possono essere considerati solo un caso. Ne abbiamo anche parlato nel corso della diretta del Venerdì sera a Radio ZOE, "In Alto come Aquile", perchè è un tema che ci riguarda e davanti al quale non possiamo far finta di nulla. Sì, quando certe tragedie avvengono in più posti e a distanza di poche ore l'una dall'altra, allora non possiamo più parlare di casualità. Alcuni potrebbero pensare che certi reati suscitano emulazioni e che quindi questo sarebbe il motivo per cui certi episodi si ripetono, e questo in effetti a volte accade... ma che dire allora dei cani che proprio in questi giorni nel giro di poche ore, in diverse parti del territorio nazionale, hanno azzannato (e in un caso ucciso) le persone? I cani si sono forse imitati a vicenda? Si sono telefonati per accordarsi sulle modalità degli assalti? No, amici miei, relegare il tutto alla sola casualità vorrebbe dire mortificare la nostra e altrui intelligenza.
Tutti i giorni, purtroppo, avvengono disgrazie. Ma quando certe disgrazie si ripetono nell'arco di pochissimo tempo, allora siamo di fronte a qualcosa di strano. Guardate gli incidenti aerei, per esempio. Normalmente gli aerei non cadono, e se qualche incidente avviene, è un caso veramente isolato. Ebbene, ricordo che qualche tempo fa, era estate, ci fu una serie sconcertante di velivoli che precipitarono o che ebbero serie difficoltà, una di seguito all'altra. E' normale?
E che dire dei fulmini? Ora, i fulmini sono fenomeni del tutto normali ed è naturale che alcuni di essi colpiscano persone o cose di tanto in tanto, ma ricordo che ci fu una stagione un paio di anni fa in cui i fulmini, nel giro di un paio di giorni, uccisero un paio di persone e ne ferirono altrettante, in diverse parti della nazione. Uno di essi, addirittura, colpì una persona nello stesso punto dove era caduto alcuni minuti prima, evento assolutamente improbabile. Non è impossibile infatti che un fulmine cada nello stesso punto per due volte di seguito, ma tutti gli studiosi concordano comunque che si tratta di un evento molto improbabile, soprattutto se nella zona non c'è nulla che possa attirare una scarica elettrica. Ebbene, in quei giorni i fulmini furono una vera e propria piaga. Un caso? Normalità climatica? Fenomeni naturali? Si,i fulmini sono naturali, ma se cadono e uccidono persone nell'arco di un paio di giorni, allora la cosa diventa sospetta, non trovate?
Ma ancora, perchè non considerare certi incidenti stradali? Si, so bene che purtroppo ve ne sono tutti i giorni, ma alcuni di essi sono però particolarmente sospetti. A volte capita che certi tipi di incidenti si ripetano in maniera particolare, come ad esempio le macchine impazzite che nel giro di qualche giorno travolgono e uccidono gruppi di persone ferme da qualche parte per la strada (sotto le pensiline aspettanto l'autobus, o forse semplicemente a chiacchierare sul marciapiede). Quando questo accade più di una volta e accade in periodi ravvicinati allora dietro può esserci uno spirito malvagio che sta operando una ventata di malvagità!
Fenomeni naturali manomessi
Prima abbiamo parlato dei fulmini. Ebbene, nella Bibbia troviamo un caso in cui il nemico dell'anima nostra ha manomesso alcuni fulmini, trasformandoli in armi di distruzione. Dal libro di Giobbe leggiamo che il diavolo, dopo essersi congedato dalla presenza di Dio, comincia ad intervenire nella vita di Giobbe e sui suoi beni, causando morte e distruzione. E' interessante notare in che modo tale distruzione è avvenuta. Ecco la testimonianza di uno dei servitori di Giobbe che, scampato al disastro, corse dal suo padrone per raccontare la disgrazia: "Il fuoco di Dio è caduto dal cielo, ha investito pecore e servi e li ha divorati. Io solo sono scampato per venire a dirtelo" (Giobbe 1:16). Intanto, sebbene il contadino qua dica "fuoco di Dio", noi sappiamo che era invece il fuoco del diavolo. Lo sappiamo perchè lo stesso libro di Giobbe, alcuni versetti prima, ci informa che il diavolo avrebbe cominciato a danneggiare la vita e i beni di Giobbe. Quindi, è vero che il contadino ha detto "fuoco di Dio", ma quello che il contadino ha detto non è vero... ci siamo? Ok, andiamo avanti.
La persona dice che un fuoco dal cielo ha divorato animali e persone. Ebbene, cosa potrebbe essere stato? Un meteorite? Piuttosto improbabile, perchè non sarebbe scampato nemmeno il tale che ha poi riferito della disgrazia. No, non è stato un meteorite ma con ogni probabilità si è trattato di un fulmine, o di una serie di saette. Se così è stato, ecco la prova di come un evento naturale può essere manomesso per causare disgrazie e lutti!
Ma non è finita qui. Sempre nello stesso capitolo del libro di Giobbe, guardate cosa racconta un altro testimone: "I tuoi figli e le tue figlie stavano mangiando e bevendo vino in casa del loro fratello maggiore, quand'ecco un vento impetuoso, venuto dal deserto, ha investito i quattro angoli della casa che è caduta sui giovani, ed essi sono morti. Io solo sono scampato per venire a dirtelo" (Giobbe 1:18-20). Un vento impetuoso ha fatto crollare una casa, uccidendo le persone che erano all'interno! Ora, di uragani e tornado ne esistono a centinaia, ma è ovvio che questo specifico vento non è stato causato da forze naturali. Insomma, il nemico dell'anima nostra può manipolare le forze della natura, eccome!
Tutte le disgrazie sono opera demoniaca? Certamente no. Ma alcune di esse, ne sono certo, lo sono. E sono fortemente sospette quelle che si manifestano in serie, a poca distanza di tempo l'una dall'altra e in zone del tutto diverse.
E' una questione di "permesso"
Spesso si dice che ogni cosa (incluso il male) che accade sulla terra, accade perchè Dio lo permette, e in un certo senso è vero. Ma questo non vuol dire che Dio commissioni il male, né che vuole che accada. E' inoltre è altresì vero che anche noi, come credenti, abbiamo una sorta di potere nel permettere o non permettere certe cose. Guardate cosa disse un giorno Gesù al riguardo: "In verità vi dico che tutte le cose che voi avrete legate sulla terra saranno legate nel cielo, e tutte le cose che avrete sciolte sulla terra saranno sciolte nel cielo" (Matteo 18:18). Alcune ottime traduzioni dicono "Tutte le cose che permetterete sulla terra saranno permesse nel cielo...". Tra le molte buone applicazioni di questo versetto, Gesù sta anche dicendo che noi, in qualità di credenti, abbiamo la possibilità di legare alcune opere del diavolo qui sulla terra, impedendo loro di operare anche nella sfera spirituale. Glory! Perchè allora non farlo!?
Troppe volte diamo a Dio la responsabilità del male che succede. Certo, non diciamo che sia colpa Sua, ma in maniera più sottile diciamo che Egli lo permette... quando in realtà, il più delle volte, siamo noi a permettere al diavolo di operare impunemente: "Non fate posto al diavolo", disse l'apostolo Paolo. E a chi lo disse? Lo disse alla Chiesa. Questo significa che anche i credenti, in qualche modo, rischiano di fare posto al diavolo, giusto? Significa quindi che, in qualche modo, permettono al diavolo di operare. No, non è sempre Dio che permette il male, credetemi. Facciamo piuttosto la nostra parte, amici, non permettendo che la malvagità faccia il suo lavoro senza trovare opposizioni e ostacoli, ma rendiamogli difficile il compito.
Che fare, allora?
In qualità di credenti, siamo i soli ad avere la possibilità di arginare, se non impedire, queste ventate di malvagità. Sì, perchè se delle volte il problema è causato da forze malvagie, allora come credenti sappiamo anche come poterci opporre. E' grazie alla presenza della Chiesa che il nemico dell'anima nostra non opera come vorrebbe, ma nemmeno dobbiamo limitarci ad essere presenti... E' nostro dovere pertanto opporci con la preghiera e con l'esercizio dell'autorità spirituale che il Signore Gesù Cristo ci ha lasciato. In altre parole, noi credenti potremmo essere come quelle sentinelle che Nehemia pose a guardia della città. Quando ci accorgiamo che alcune disgrazie si ripetono praticamente in serie, come quelle che abbiamo elencato all'inizio di questo articolo, allora possiamo e dobbiamo intervenire con la preghiera e con l'autorità nel Nome di Gesù Cristo. In questo modo possiamo per certo arginare le ventate di malvagità che l'inferno scatena su questa terra.
Non possiamo limitarci a vedere le disgrazie con la sola ottica dei telegiornali o dei media in genere, perchè essi vedono la situazioni solo da un punto di vista naturale, mentre noi abbiamo la possibilità di scandagliarne anche l'aspetto spirituale. I nostri occhi spirituali è bene che siano aperti, fratelli, perchè saranno i soli a vedere ciò che il mondo non può vedere.
E noi credenti, vigilando nel Signore, saremo di fatto le vere sentinelle di questa nazione.

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